INTERROGAZIONE ALLA U.E. DI G. UGGIAS

Pubblicato il 1 March 2013 10:03

immagine INTERROGAZIONE ALLA U.E. DI  G. UGGIAS
Da Mediterranews apprendiamo che il parlamentare G. Uggias ha chiesto in una "APPOSITA INTEROGAZIONE PARLAMENTARE" alla Commissione Europea quale sia la posizione ufficiale sulla istituzione di una zona franca integrale in Sardegna.
La mossa politica e‘ assolutamente intelligente in vista del fatto che la delibera regionale del 12/02/2013 e‘ gia stata notificata alla U.E. e si attendono risposte ufficiali non ancora comunicate.
Abbiamo letto qualche giorno fa‘ la risposta di Uggias ai vari interventi di diversi politici sardi da cui si poteva capire l‘assoluto il suo negativo approccio alla intera proposta zona franca cosi come proposta invece dai coordinatori dei movimenti.

Temiamo infatti che Uggias, non avendo pubblicato il testo completo della interrogazione, abbia posto una domanda si concernente la zona franca integrale, ma sbagliandone l‘approccio legale e i rispettivi riferimenti di legge.
Ergo la U.E. rispondera‘ in maniera chiara e corretta ad un quesito sbagliato e quella sara‘ poi la posizione ufficiale .
Speriamo abbia fatto specifici riferimenti alla delibera stessa della Giunta Regionale del 12/02/2013. Non osiamo pensare male. Staremo a vedere.

Nel frattempo in giornata a Cagliari i rappresentanti dei movimenti civici devono incontrare Cappellacci e suoi tecnici per definire e spedire la lettera di diffida alla Saras, Enel, Dogane, perche‘ questi enti prendano, non solo atto, ma diano corso e applicazione ai benefici relativi alla istituzione operativa della zona franca integrale in Sardegna, ovvero immediato storno delle accise e dell‘iva sui carburanti e sulla energia elettrica.
Sara‘ questo il primo vero segnale della vittoria.

STAFF BLOG WWW.SARDEGNAZONAFRANCA.IT


Commenti (10)

commentato il 4 March 2013 19:17
Credo sopratutto che ci sia una neccessaria valutazione di una nuova legge per l‘ emigrazione. Cioe‘ avere leggi piu vantaggiose per spostare persone in Sardegna, magari ancora con una zona franca, ma anche dei progetti mirati a un futuro, diverso, omoginazato , moderno, pulito, rispettoso. In un mondo cosi connesso e globale ancora la Sardegna potrebbe mirare in un progetto di sola - in mezzo, guardando l europa..Siamo troppo restii ad una pressione sociale, burocratica, mafiosa, misera. Prendiamo d‘ esempio, in primis, il Sulcis, il territorio sta morendo...ma un casino‘ in qualche vecchia miniera -restaurata- facilmente, senza troppe burocrazia...Rifiutare delle forze di Polizia - avere solo protezione in caso di guerra -

commentato il 4 March 2013 18:59
Personalmente mi trovo completamente d‘accordo con Paolo Giovanni Arca, sopratutto per quanto riguarda i settori che dovremmo valorizzare e sfruttare noi Sardi e non continuare ad essere colonizzati dai "conquistadores" italiani o addirittura stranieri. Credo anche che la ZF possa solo portare benefici alla Nostra Terra, per cui non riesco a capire chi polemizza su questioni politiche.. stavolta abbiamo l‘occasione per dimostrare che siamo uniti a prescindere da "ormai sbiaditi" colori politici, perchè solo se saremo uniti riusciremo a farci valere in una nazione che si ricorda di noi solo per le vacanze e per le elezioni.

commentato il 3 March 2013 23:47
In valle d‘Aosta hanno facilitazioni fiscali, fidati!
Perché io che dico?
Leggi gli altri miei post!
Allora, se vogliamo crescere ci servono le infrastrutture!
Quindi strade e ferrovia, non la mono rotaia del dopo guerra!
Poi non dobbiamo accettare industrie chimiche che si ci danno il pane oggi ma uccideranno i nostri figli e compromettono l‘industria del turismo!
Dobbiamo spingere per l‘industria di trasformazione e artigiana!
Tessile, pelletteria, elettronica(assemblamento), software house!
Dobbiamo accettare solo stabilimenti ad inquinamento zero!
Dobbiamo rilanciare agricoltura e allevamento realmente biologico!
Dobbiamo sfruttare il paradiso che abbiamo!
Il turismo dovrebbe essere in mano ai sardi, basta essere solo la manovalanza e i soldi veri fatti con la nostra terra e il nostro sudore ad altri!
Abbiamo bisogno di essere guidati e governati da persone serie e oneste!
Diciamo basta!

commentato il 3 March 2013 16:44
Caro PGA, vedo che chiedi di fare qualcosa per risolvere la crisi che attanaglia l‘isola. Concordo con te che i nostri politici siano i peggiori. Alla regione hanno sempre e solo saputo mangiare senza ritegno. Premesso che in valle d‘aosta l‘accusa e l‘iva si pagano e che a campione d‘i. E a livigno si vendono prodotti in esenzione d‘imposta solo per la conformazione del territorio. Sono più vicini alla svizzera che all‘italia e con questa scusa vivono sicuramente sopra le righe. Nonostante ciò non riesco a capire come si possa eleggere a portavoce il presidente della regione . Praticamente il capo dei 40 ladroni. I problemi dei sardi si iniziano facendo una seria guerra per i trasporti e non lottando per fesserie come pure fa Mauro Pili

commentato il 3 March 2013 13:30
E‘ vero la sardegna puo rinascere ed avere quello sviluppo che merita e mai ha avuto, per l‘assoluta indolenza di una classe dirigente preoccupata solo di interessi egoistici e di bottega

rinnoviamo la classe dirigente e partiamo all‘attacco, uniti ce la faremo :-)

commentato il 3 March 2013 10:55
Caro M.P. Alla fine forse in tutta la Sardegna siamo 1200000-1300000 anche se l‘ultimo censimento dice oltre 1,6 milioni!
Siamo un popolo di anziani e quindi il nostro gettito fiscale non e‘ così ingente! E diventerà una popolazione sempre piu di pensionati!
Chi puo va via dalla Sardegna!
Se la situazione rimane questa la Sardegna diventerà un grande ospizio! Dove si verra per i funerali e per trovare i nostri vecchi genitori!
Poi non si sta chiedendo la de tassazione completa ma uno sgravio su quelle voci della tassazione che bloccano lo sviluppo!
Non dobbiamo arrenderci e combattere per un nostro diritto!
Perché Livigno, valle d‘Aosta e Campione d‘Italia si e noi no?
Forse siamo piu svantaggiati noi di loro!
Hanno solo avuto politici migliori dei nostri!
Saluti

commentato il 2 March 2013 16:17
O sono scemo io oppure qualcuno approfitta dell‘ignoranza diffusa. La Sardegna non potrà mai essere zona Franca. Potranno fare dei punti franchi nei porti magari ma vorrei sapere chi pagherebbe le tasse al posto nostro. Questo farebbe nascere qualche posto di lavoro per spedizionieri, doganieri, camalli e magazzinieri. Qualche lavoro nell‘indotto ma se qualcuno spera di non pagare l‘iva o le accise, o è un genio ed io sono un fesso oppure è scemo lui. Probabile, invece che stia prendendo in giro per magari vincere le prossime elezioni. La Sardegna starebbe meglio di sicuro se cappellacci facesse guerra vera alla tirrenia ed alitalia e noi staremmo con lui

commentato il 2 March 2013 15:40
impegniamoci tutti, questa volta cerchiamo di essere uniti!!!!!!

commentato il 2 March 2013 12:12
sono anni che la Sardegna sta morendo, con la ZONA FRANCA riprenderebbe a vivere, speriamo che la facciano partire quanto prima, le nostre piccole aziende vogliono vivere. un Grazie a voi che con il vostro movimento, e coraggio, ci date un pò di speranza.

commentato il 1 March 2013 18:35
Abbiamo bisogno di questa svolta, crediamoci!


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