LEGA NORD: ANCHE MARONI PENSA AD UNA ZONA FRANCA IN PADANIA

Pubblicato il 3 March 2013 09:19

immagine LEGA NORD: ANCHE MARONI PENSA AD UNA ZONA FRANCA IN PADANIA FONTE: MONDO INFORMAZIONE DEL 03/03/2013 - VEDI ANCHE ARTICOLO SU ZONA FRANCA IN SARDEGNA, STESSA PUBBLICAZIONE.

Il segretario federale della Lega Roberto Maroni continua la sua campagna elettorale. Il programma è però contestato dall’avversario Ambrosoli che non lo ritiene realizzabile.

Il sogno padano è vivo ed esplicato dalle continue dichiarazioni di Roberto Maroni che torna a parlare delle riforme che vorrà apportare nel caso in cui la coalizione del Pdl, di cui la Lega fa nuovamente parte, dovesse vincere le elezioni. Riforme non volte all’Italia e alla stabilizzazione delle sua economia, ma rivolte alla realizzazione di una macro regione comprendente Piemonte, Lombardia e Veneto. Già qualche giorno fa Maroni aveva annunciato un punto del suo programma ovvero il trattenere il 75% del gettito fiscale nelle regioni del Nord. Secondo il braccio destro del Carroccio ciò è possibile anche senza modificare la Costituzione: “Se poi bisognerà cambiare qualche legge la cambieremo”, spingendosi ad immaginare una regione Lombardia a completo Statuto Speciale.
Oggi però Roberto Maroni lascia presagire ben oltre ovvero la realizzazione di una zona franca nel nord Italia che debba impedire la delocalizzazione delle aziende. Il segretario federale è ben inserito nella sua campagna elettorale, che più che nazionale è regionale. Maroni punta infatti alla conquista dello scranno della Lombardia, sfidando Albertini ed Ambrosoli che sembra non temere: “Albertini non so se rimane, si ritira, va al Senato o da qualche altra parte.”. E per quanto concerne Ambrosoli invece crede che non ci sarà un testa a testa dato che l’elettorato sembra vertere per il centrodestra dopo l’accordo con il Pdl.

L’avversario replica al programma leghista, e sembra non esserne preoccupato. Denuncia sia l’eccessivo federalismo dei punti esplicati da Maroni, che non farebbe altro che distruggere la credibilità italiana a livello internazionale, mentre i presupposti sul gettito fiscale non sarebbero realizzabili: azioni molto complesse che neanche la Lega Nord è riuscita a realizzare quando ha riproposto il programma nel 2007.


Commenti (2)

commentato il 5 March 2013 10:08
Notoriamente la zona Nord dell‘italia in cui dimora il signor Maroni è penalizzata e svantaggiata.Semplicemente ridicolo anche se poi siamo abituati a queste propagande politiche.Appoggio in pieno quanto detto dal signor Paolo Giovanni Arca.

commentato il 3 March 2013 10:45
C‘è solo il problema di come la giustifica!
Non penso lo scarso sviluppo industriale, l‘insularità, le difficoltà di comunicazione, etc, etc!
Stiamo parlando delle regioni piu popolate d‘Italia e con l‘economia piu prospera d‘Italia fino a poco tempo fa! Ora soffrono la crisi come il resto del mondo!
Da noi alla crisi cronica e alle difficoltà date dall‘insularita si e‘ aggiunta la crisi mondiale che ci ha affossato fino alla disperazione!
Ora se la padania diventa zona Franca noi che regime fiscale dovremmo avere?
Esenzione assoluta come minimo!
Certe persone dovrebbero mettere i piedi per terra!
Da noi manca l‘essenziale, ad esempio strade percorribili!
Sono appena rientrato a casa dal lavoro dopo uno slalom di 45km tra le buche!
Abbiamo una ferrovia mono rotaia del dopo guerra!
Loro treni da 250 km/h!
Mi fermo o e‘ peggio!


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