Precisazioni dell‘Avvocato Scifo

Pubblicato il 24 February 2013 10:18

immagine Precisazioni dell‘Avvocato Scifo "Vorrei precisare un fatto, secondo me il Presidente della Regione non ha ancora agito per dettare le disposizioni attuative della delibera da lui firmata il 12.02.2013 perchè male informato dai suoi tecnici e, forse, dall‘Avvocatura dello Stato.
Se gli è stato detto da questi consiglieri che la questione zona franca attiene agli aiuti di stato (fatto su cui non sarei d‘accordo) allora può essere utile precisare che: l‘art. 108 del TFUE e l‘art. 15 del regolamento comunitario n.659/1999 distinguono tra aiuti "nuovi" e aiuti "esistenti".
La differenza fondamentale è che gli aiuti esistenti non richiedono comunicazione preventiva alla Commissione nè autorizzazione, perchè erano già in vigore al momento dell‘entrata in vigore del trattato di Roma nel 1957, mentre solo quelli nuovi richiedono previa notifica e autorizzazione.
Poichè le zone franche sono previste dallo Statuto Sardo del 1948, non è necessaria alcuna notifica nè autorizzazione preventiva per renderli operativi. Nessun rilievo ha oggi il fatto che nello Statuto le zone franche si chiamino punti franchi: sono la stessa cosa, perchè ora tutti gli istituti, qualunque sia il loro nome nei singoli Stati UE, sono stati accumunati dal codice doganale sotto due soli tipi: zone franche e depositi franchi. Perciò ritengo che la zona franca possa e debba partire subito senza inutili attese: anche se la Commissione contestasse trattandosi di aiuti esistenti da oltre dieci anni non potrà fare nulla, nè recuperare quanto utilizzato, se mai li ritenesse illegali e ne ordinasse la sospensione ."
Avv.F.Scifo

ALTRA INIZIATIVA PER PRESSARE LA REGIONE:


"Forse sarebbe opportuno che tutti i sindaci dei paesi che hanno deliberato la zona franca chiedessero insieme con urgenza un incontro immediato al Presidente della Regione per definire i profili di attuazione."


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